Un gruppo di 15 persone, alcune con indosso i gilet gialli, hanno sfondato con una scavatrice la porta del ministero dei rapporti con il parlamento dove ha sede l'ufficio del portavoce del Governo.
Almeno 10 mila persone sono scese di nuovo in piazza, oggi, davanti al parlamento a Budapest, per protestare contro la cosiddetta "legge schiavitù", voluta dal governo del premier Viktor Orban e approvata in dicembre, che aumenta fino a 400 ore l'anno gli straordinari che i datori di lavoro potranno chiedere ai dipendenti.
Il Taoiseach (Premier dell'Eire) Leo Vardkar ha annunciato che il suo governo ha accelerato la preparazione del piano in caso di un no deal (nessun accordo) sulla Brexit ma ha anche ribadito che l'intesa sul tavolo è l'unica valida. Lo riporta il quotidiano The Guardian.
I dati personali ed i documenti di centinaia di politici - tra cui quelli della cancelliera Angela Merkel - sono stati pubblicati su un account twitter. Praticamente gli esponenti di tutti i partiti rappresentati al Bundestag (foto) sono stati colpiti, ad eccezione dei rappresentanti di Alternativa per la Germania (Afd), di estrema destra. Su twitter sono stati diffusi non solo numeri di cellulare e indirizzi, ma anche carte d'indentità, contenuti di chat e informazioni su carte di credito.
Tra i dati della cancelliera tedesca diffusi online ci sarebbero il suo numero di fax, il suo indirizzo mail e corrispondenza a lei destinata e da lei inviata. Non è ancora stato chiarito se queste lettere contessero informazioni sensibili né ci sono state conferme sulla veridicità dei dati pubblicati. Intanto il ministro della Giustizia tedesco, Katarina Barley, è intervenuta sulla questione definendo l'hackeraggio un "grave" attacco alla democrazia. "L'autore dell'attacco - ha denunciato il ministro - vuole danneggiare la fiducia nella nostra democrazia e nelle nostre istituzioni".
Il 116/mo Congresso americano, record per numero di donne (127, quasi tutte dem) e per le 'prime" volte di rappresentanti musulmani (una deputata ha usato il corano di Thomas Jefferson), nativo-americani e della comunità Lgbt. E giura come nuovo speaker della Camera (220 voti), tornata ai democratici dopo le elezioni di Midterm, l'italo-americana Nancy Pelosi (foto), che a 78 anni fa ancora la storia riprendendosi il 'gavel', il martelletto già usato dal 2007 al 2011, quando divento' la prima donna al vertice della House.
Jair Bolsonaro (foto) è il nuovo presidente del Brasile. Il leader dell'estrema destra populista ha prestato giuramento davanti al Congresso di Brasilia e si appresta a guidare il Paese alla testa di un governo, dove siedono molti generali, un noto giudice anticorruzione, soltanto due donne e nessun afro-brasiliano. Il ministero del Lavoro è stato abolito e le sue competenze ripartite fra altri dicasteri. Più snello del governo uscente, quello di Bolsonaro conterà 22 persone, fra cui sette militari, otto tecnocrati e sette politici.
Con imponenti misure di sicurezza, il Brasile prepara l'inaugurazione della presidenza di Jair Bolsonaro (foto), che si terrà il primo gennaio. Oltre 3.200 gli agenti e i militari schierati a Brasilia, per garantire il sicuro svolgimento della cerimonia.
Continua la protesta popolare a Belgrado contro il governo del Partito progressista del presidente della repubblica Alexandar Vučić (foto).
Migliaia di sostenitori dell'opposizione senegalese hanno marciato a Dakar per chiedere che le elezioni presidenziali programmate per il 24 febbraio siano "giuste e trasparenti".
All'alba del 28 dicembre, quasi in segreto, è stata rimossa dalla piazza del Parlamento a Budapest la statua di Imre Nagy (foto), capo della rivoluzione ungherese del 1956.