Brasile: Si insedia Bolsonaro. C'è Orban, forfait di Salvini

Con imponenti misure di sicurezza, il Brasile prepara l'inaugurazione della presidenza di Jair Bolsonaro (foto), che si terrà il primo gennaio. Oltre 3.200 gli agenti e i militari schierati a Brasilia, per garantire il sicuro svolgimento della cerimonia.


Secondo i media locali si tratta di un apparato senza precedenti, dopo l'attentato subito a settembre da Bolsonaro quando, in campagna elettorale, l'allora candidato di estrema destra è stato accoltellato durante un comizio.
La sicurezza è stata una delle principali motivazioni che hanno portato all’elezione di Bolsonaro: tra gli obiettivi primari del nuovo governo ci sono proprio la lotta a tutto campo alla criminalità e il risanamento dell’economia brasiliana.
Alla cerimonia di insediamento sono attesi 12 capi di Stato e di governo, tra cui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e quello ungherese Viktor Orbán. Mancherà il vicepremier Matteo Salvini, ancora in attesa del "regalo" promessogli dal neopresidente: l'estradizione del terrorista italiano pluricondannato Cesare Battisti che da settimane ha fatto perdere le proprie tracce e probabilmente non si trova più in Brasile. L'Italia sarà rappresentata dal ministro dell'Agricoltura, il leghista Gian Mario Centinaio.
Il governo Bolsonaro non si aprirà all'insegna dell'inclusione e della diversità: con 22 componenti, comprende sette ex militari, soltanto due donne e nessun nero (nel Paese dove sia le donne, sia le persone afrodiscendenti, costituiscono ben oltre il 50% della popolazione). Tra i fedelissimi del futuro presidente ci sono l'ultraliberale Paulo Guedes all'Economia, il generale e mentore Augusto Heleno alla Sicurezza pubblica, il giudice simbolo del Lava Jato Sergio Moro alla Giustizia. Anche la scelta per gli Esteri di Ernesto Araújo, fedele ammiratore di Trump dice molto sulla linea che Bolsonaro intende seguire. Il governo ha annunciato che si dà 100 giorni per avviare le riforme prioritarie ed eventualmente revocare decreti e leggi esistenti: ha dato appuntamento all'11 aprile ai brasiliani, per celebrare la "cerimonia dei 100 giorni"