INSEDIATO IL NUOVO CONGRESSO USA. LA SPEAKER DELLA CAMERA NON ESCLUDE IMPEACHMENT PER TRUMP

Il 116/mo Congresso americano,  record per numero di donne (127, quasi tutte dem) e per le 'prime" volte di rappresentanti musulmani (una deputata ha usato il corano di Thomas Jefferson), nativo-americani e della comunità Lgbt. E giura come nuovo speaker della Camera (220 voti), tornata ai democratici dopo le elezioni di Midterm, l'italo-americana Nancy Pelosi (foto), che a 78 anni fa ancora la storia riprendendosi il 'gavel', il martelletto già usato dal 2007 al 2011, quando divento' la prima donna al vertice della House.


Da oggi comincia anche una nuova era per Donald Trump, irta di maggiori ostacoli e insidie nella sua corsa per la rielezione nel 2020. Innanzitutto perche' i dem alla Camera potranno bloccare la sua agenda, controllare meglio il suo operato e avviare indagini sull' amministrazione di un presidente che finora aveva potuto contare sul pieno controllo repubblicano di tutti i poteri. In secondo luogo perche' la potente ed esperta Nancy Pelosi e' diventata non solo la terza carica dello stato ma anche la leader dell'opposizione al tycoon.
Una mina vagante nella sua nuova campagna per la Casa Bianca. La Pelosi ha già messo in allerta il presidente sull'impeachment, annunciando che i democratici attenderanno e valuteranno gli esiti dell'inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate: "non dovremmo fe l'impeachment per motivi politici ma non dovremmo evitare l'impeachment per motivi politici", ha detto in una intervista a Nbc alla vigilia della sua elezione. ar
Il primo banco di prova dei rapporti tra il nuovo Congresso e Trump sarà il voto sulla legge di spesa per uscire da uno shutdown che dura da quasi due settimane.