Una seconda carovana di migranti si sta formando sull'onda di quella già arrivata in Messico con l'obiettivo di varcare i confini degli Stati Uniti. Lo scrive il Wall Street Journal, segnalando che potrebbe trattarsi di un fenomeno nuovo: viaggiando insieme, i migranti evitano di ricorrere ai trafficanti di esseri umani, i cosiddetti 'coyotes' che chiedono dai 4000 agli 8000 dollari a persona per viaggi spesso pericolosi, e sono più sicuri mentre attraversano alcuni dei Paesi più a rischio del mondo, come spiegano i volontari che li assistono.
Migliaia di migranti honduregni si sono radunati in una città del Guatemala vicino al confine con l'Honduras per preparare la nuova carovana che seguirà le orme della prima, ponendo una nuova sfida alle autorità dei vari Paesi che cercano di contenere l'immigrazione di massa, anche sotto le pressioni e le minacce di Donald Trump.
I numeri variano, da alcune centinaia, secondo Francesca Fontanini, portavoce per le Americhe dell'ufficio Onu per i rifugiati, a 2500, come indicano le associazioni di volontariato gestite dalla Chiesa.
La prima carovana intanto continua ad avanzare verso il confine tra Messico e Usa, ma il cammino è lungo: mancano oltre mille miglia, ossia piu' di 1600 km.(Ansa)
In Bosnia-Erzegovina circa duecento migranti hanno sfondato un primo cordone di polizia di fronte al valico di confine croato di Maljevac, a Velika Kladusa (nordovest), e il passo di confine è bloccato. Secondo fonti giornalistiche sul posto, almeno due migranti sono rimasti feriti.
La Francia di Emmanuel Macron ha indossato la maglia di leader tra le nazioni europee che respingono i migranti.
Non solo al confine con l' Italia. In Francia esplodono le procedure di riaccompagnamento dei migranti al confine con la Spagna.
"Il mostro della detenzione offshore creato dall'Australia è ormai fuori controllo", e a Nauru "è un disastro umanitario: lo afferma il portavoce della Refugee Action Coalition, Ian Rintoul, riferendosi al minuscolo isola-Stato di Nauru, nel Pacifico (11.300 abitanti) dove sono trattenuti a tempo indefinito 900 profughi, fra cui 109 minori, provenienti da Paesi asiatici come Birmania o Sri Lanka, ma anche da Iraq, Syria, Somalia, Sudan e Afghanistan, intercettati dall'Australia nelle sue acque territoriali.
Nove citta’ e piu’ di cento artisti, scrittori e intellettuali per sostenere Mare Jonio/Mediterranea. Una settimana di spettacoli in programma dal 24 al 30 ottobre: Cagliari, Bologna, Torino, Venezia, Palermo, Genova, Roma, Napoli e Milano le citta’ coinvolte da “Mediterranea – la via di terra”, iniziativa presentata alla Camera dei Deputati alla presenza di Michela Murgia, Sandro Veronesi, Teresa Ciabatti, Rossella Milone, Caterina Bonvicini e dell’armatore di Mare Jonio Alessandro Metz.
"Domenica pomeriggio ho accompagnato mia figlia in stazione centrale a Milano e ha preso il Frecciarossa in direzione Trieste. Poco dopo mi manda questo messaggio: "Mi sono seduta al mio posto e la signora vicino a me mi fa: ma lei è in questo posto? E le faccio "Sì signora".
È uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi, con cui si sono confrontati politici, intellettuali, studenti, lavoratori, giovani e adulti. Mancavano però all'appello gli adolescenti, i cittadini di domani.
7 daspo Per aver insultato, mimando la gestualità delle scimmie, due calciatori di colore del Mesagne (Brindisi), durante una partita del campionato di Eccellenza, sono stati sottoposti a daspo 7 tifosi della squadra avversaria, il Gallipoli.
Due migranti sono stati feriti, uno in modo grave, a Brindisi con le mazze da baseball, mentre una terza aggressione nei confronti di un giovane migrante sarebbe fallita per l'intervento di un passante.
“Il caso di Lodi è un vero e proprio caso di discriminazione dettata da ragioni politiche, ma per fortuna la maggior parte delle scuole italiane hanno fatto un lavoro di integrazione straordinario. Se c’è un luogo in cui gli immigrati sono stati accolti, quello è la scuola”.