La via crucis oggi "si prolunga nel dolore occulto e che fa indignare di quanti, invece di solidarietà, da parte di una società piena di abbondanza, trovano rifiuto, dolore e miseria, e per di più vengono indicati e trattati come portatori e responsabili di ogni male sociale”, ha detto il Papa. “La società ha perso la capacità di piangere e di commuoversi di fronte al dolore”. Dio "cammina e soffre in tanti volti che soffrono per l'indifferenza soddisfatta e anestetizzante della nostra società che consuma e si consuma, che ignora e si ignora nel dolore dei suoi fratelli". "È stato difficile riconoscerti nel fratello che soffre: abbiamo distolto lo sguardo, per non vedere; ci siamo rifugiati nel rumore, per non sentire; ci siamo tappati la bocca, per non gridare”.
Intanto proseguel'odissea della Sea watch 3 al largo della costa siracusana stante il rifiuto del governo nelle persone dei ministri Salvini, Di Maio e Toninelli di consentire l'attracco della nave con a bordo da ormai 7 giorni 47 migranti.
