Come ricostruito dalla Guardia costiera, "nella mattinata dello scorso 19 gennaio, la nave 'Sea Watch 3' ha soccorso, in area Sar di responsabilità libica, 47 migranti su una unità in difficoltà. Terminate le operazioni di soccorso, senza il coordinamento dell'autorità Sar competente, l'unità, a causa delle condizioni meteorologiche in peggioramento, inizialmente procedeva nella navigazione verso Lampedusa e successivamente verso la Sicilia orientale per trovare riparo"
Tendono la mano a Sea Watch anche Siracusa e Napoli. "Per la parte che riguarda noi, per ciò che concerne l'assistenza di queste persone Siracusa è pronta e disponibile. E' chiaro che l'autorizzazione all'attracco non viene data dal sindaco", le parole del sindaco Francesco Italia, ad Agorà su Rai Tre.
Il Comune partenopeo, invece, scrive direttamente al comandante della nave: "Le notizie che ci arrivano dai mezzi di informazione, anche in questi minuti nei quali Le scriviamo, confermano che la sua nave - che di nuovo e meritoriamente ha salvato altre vite umane a poche ore dalla tragica morte di oltre cento persone che inseguivano il desiderio di una vita almeno decente - si trova in forte difficoltà per le condizioni del mare e per le precarie condizioni a bordo. Le confermiamo, come abbiamo già avuto modo di dirle personalmente e nell'incontro che si è tenuto a Malta nelle scorse settimane con il Vice Sindaco di Napoli, che se Lei deciderà di dirigere la prua verso Napoli troverà un porto aperto, perché nessun atto di chiusura dei porti è mai stato emanato, autorità portuali sempre pronte ad accogliere le legittime richieste di chi chiede ospitalità, una città profondamente democratica in ogni sua istituzione, una catena umanitaria composta da circa 6.000 persone".
Almeno sino ad ora Salvini tace ma in compenso è intervenuto il Ministro Danilo Toninelli, che ha detto:"Devo vedere ancora il dossier, certamente l'Italia non ha mai coordinato i soccorsi, li hanno fatti loro e come era già capitato recentemente, purtroppo non hanno rispettato la legge del mare. Avrebbero dovuto attendere la guardia costiera libica, perché il tutto è avvenuto nel mare libico".
Evidentemente il Ministro non ha letto i rapporti di UNCHR e Human rights che descrivono la situazione drammatica in cui si trovano lei lager libici i migranti
"Siccome se ne sono andati - ha aggiunto l'ineffabile Toninelli facendo riferimento alla nave della ong olandese - a questo punto direi che come dice ben il vice premier Luigi Di Maio: si dirigano verso la Francia, verso Marsiglia. Io do anche una alternativa: siccome sulla Sea Watch c'è una bandierina olandese che sventola e siccome non mi pare che gli olandesi abbiano ancora detto nulla, trovino la maniera migliore per prendersi in carico i migranti"
(foto: i migranti a bordo della Sea watch 3)