Libia. Sgomberata con la forza la nave Nivin. I migranti accusati di pirateria

Tutti sono stati trasferiti nei centri. I migranti della Nivin sono "accusati di pirateria": lo ha riferito il direttore della sicurezza nel porto libico di Misurata a France 24. Il responsabile ha confermato che nell'irruzione "sono stati sparati proiettili di gomma e lacrimogeni", e che "i feriti sono stati ricoverati" nell'ospedale di Misurata.
Secondo alcuni media libici, che citano fonti della sicurezza, ieri la Procura generale ha dato mandato per l'irruzione a bordo per sgomberare i migranti, dopo "il fallimento dei negoziati" per farli scendere. Sulla Nivin c'erano "94 migranti da Somalia, Eritrea, Sudan, Bangladesh e Pakistan": 18 di loro "hanno deciso di consegnarsi alla Guardia costiera", gli altri hanno ingaggiato in queste settimane un braccio di ferro con le autorità.