Il poeta Vincenzo Monti fu l'archetipio del voltagabbanismo italiota. Nella sua vita, al scopo di acquisire fama, sinecure e prebende parteggiò, schierandosi, a seconda dei casi e delle convenienze, un po'con tutti.
Sacerdote al servizio del Cardinale Scipione Borghese, fu strenuo oppositore dello spirito rivoluzionario francese per poi divenire collaboratore della Repubblica cisalpina. Quando Napoleone Bonaparte decise di farsi Imperatore dei francesi e Re d'Italia, Monti divenne il poeta ufficiale di corte. Una volta caduto Bonaparte, non si fece poi scrupoli di cantare le lodi del nuovo sovrano, l'imperatore d' Austria Francesco I.
Lo si può considerare l'inventore dello sport nazionale del camaleontismo,molto praticato dal ceto intellettuale nostrano e divenuto uno dei tratti distintivi del ceto politico delle cosiddette seconda e terza repubblica.
In Parlamento l'attitudine a cambiare casacca a seconda delle personali convenienze ha avuto nel recente passato, testimonial di prim'ordine come Razzi e Scilipoti, dipietristi della prima ora poi divenuti berlusconiani di ferro.
Codesta poco commemdevole attitudine, quella di saltare sul carro del vincitore, divenuto ormai un tratto antropologico molto diffuso, ha trovato, per la legge del contrappasso, nuovi praticanti all'interno del rantolante partito di Forza Italia dove il signor Pietro Spizzirri, vicecoordinatore dei club di ha costituito una corrente nel partito chiamandola Forza Salvini, inalberando persino una bandiera presentata alla stampa.
“I territori ci stanno appoggiando in pieno. Noi siamo Forza Italia e vogliamo che il partito sostenga Salvini" ha argomentato Spizzirri.
Come se negli anni 60, negli Usa un nero si fosse proposto di sostenere il Governatore razzista dell'Alabama George Wallace, magari previa adesione al Ku Klux Klan
Spizzirri? Chi è costui? Trattasi di consigliere comunale di Spezzano Sila (Cs) che, verosimilmente, sentendo profumo di elezioni ha pensato bene di trovare un grottesco escamotage per proporsi all'attenzione del Vicepremier che è certo di ottenere, anche al sud isole comprese, una messe di voti alle europee del 2019.
In troppi nel Mezzogiorno d'Italia purtroppo fingono di dimenticarsi qual è il BACKGROUND di Matteo Salvini. Intanto, si apprende che il sig. Spizzirri, è stato immediatamente sospeso da Forza Italia.
Il minimo sindacale, diciamo.
(E.P.)