E' iniziato il congresso del partito Popolare europeo (Ppe) a Helsinki. Giovedì 8 sarà scelto il candidato alla presidenza della Commissione europea da proporre ai cittadini in occasione della per le prossime elezioni europee del 2019.
La sfida vede fronteggiarsi due personaggi piuttosto diversi tra loro: uno è il capogruppo del Ppe a Strasburgo Manfred Weber (a destra nella foto), l’altro è Alexander Stubb, ex premier, ex ministro degli Esteri, ex ministro delle Finanze finlandese, attualmente vice presidente della Banca europea per gli investimenti.
Il favorito tra i popolari per succedere Jean-Claude Juncker alla guida dell’esecutivo europeo è il falco Weber, sostenuto tra gli altri dalla cancelliera Angela Merkel, da Forza Italia e dal premier ungherese Viktor Orban.
L’altro candidato in corsa, il più moderato Stubb, ha reso noto più volte che non si alleerà con i populisti e con personalità come il vicepremier italiano Matteo Salvini, non condividendo “i suoi discorsi di odio che inneggiano alla paura”. Su Twitter capeggia, come per l’avversario tedesco, il video pro-candidatura.Al gruppo del Ppe, il più numeroso tra quelli del Parlamento europeo, aderiscono 11 dei 28 capi di Stato o di governo membri del Consiglio europeo. Tra questi, oggi e domani saranno nella capitale finlandese Merkel e Jyrki Katainen, commissario europeo per la Crescita e gli Investimenti. Membro del partito è l’attuale presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, anche lui presente al Congresso, così come il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.(Eunews)