CICLONE CALENDA: GLI ITALIANI DECIDANO SE RIMANERE TRA I PAESI FONDATORI DELL'EUROPA O DIVENTARE I LACCHE' DI ORBAN E KAZYNSKI

Carlo Calenda senza rete su Radio Capital ne ha avute per tutti. Ecco una breve sintesidell'intervista:
Sul M5S: "È un movimento di destra, che dice che la democrazia rappresentativa è finita e che il Parlamento va chiuso, che attacca i poteri del presidente della Repubblica. Ieri un imbecille, Lannutti, ha citato i savi di Sion, la base dell'antisemitismo. Di Battista parla del franco coloniale francese, roba che di tutti gli immigrati che arrivano 2000 arrivano dai paesi che hanno quella valuta... sono balle cosmiche, sono degli irresponsabili e degli incapaci".


Sul reddito di cittadinanza: "Hanno raccontato un reddito di cittadinanza che non ha niente a che fare con quello che stanno presentando. È importante che non sia più un reddito di cittadinanza ma un'assistenza nei confronti di chi è in situazione di disagio, dopodiché è costruito molto male. E i rischio che con delle soglie di ingresso più basse e con un assegno più alto si costituisca la premessa per aumentare il lavoro nero c'è, ed è concreto. Compito delle opposizioni non è dire che fa tutto schifo ma che così non funziona e si rischiano distorsioni. Per questo penso che sarebbe stato molto più intelligente potenziare il reddito di inclusione (REI)".
Sul Governo: "ma voi vi rendete conto che siamo sulla soglia della recessione, si allarga il divario dagli altri paesi, e il ministro dello sviluppo economico va in giro a dire che siamo all'inizio del boom economico e che ha abolito la povertà? Noi siamo un grande paese del G7, perché siamo finiti in mano a questi buffoni? Questa riflessione deve interrogare molto anche il centrosinistra".
Sul PD Renzi,D'Alema e Bersani: "Il PD non deve sciogliersi, ma rinnovarsi. La benedizione di Renzi? Non sono religioso, purtroppo, e non cerco le benedizioni di nessuno. D'Alema ha detto che l'orizzonte del centrosinistra deve essere l'alleanza del M5S, quindi ha scelto un percorso diverso. Non si può cercare l'alleanza con M5S che attacca regolarmente la democrazia liberale e allo stesso tempo conduce l'Italia sul baratro economico". Bersani ha detto che questo progetto non gli interessa"
Su Berlusconi e Forza Italia: "Esiste una malattia italiana, che si chiama trasformismo. Non puoi dire che vuoi fare l'alleanza con la Lega e poi partecipare a una lista che è contro la Lega.
Sulle elezioni europee: "Le prossime elezioni europee sono decisive per decidere se rimaniamo tra i grandi paesi fondatori dell'Europa o se diventiamo i lacché di Orban e della Polonia di Kazynski". Il manifesto che ho presentatoeuropeista "Siamo Europei", in 72 ore ha raccolto 100mila adesioni. Faremo una manifestazione "per l'Europa che vogliamo" il 21 marzo. Prima o poi devo misurarmi col consenso, continuare a fare il tecnico che si tira indietro non va bene, ma mi candido solo se facciamo una cosa seria. Altrimenti no".