USA. TRUMP INCASSA UNA SONORA SCONFITTA.LA CORTE SUPREMA MANTIENE LA TUTELA PER I DREAMERS

Brutte notizie da Oltreoceano per Salvini e i sovranisti. La Corte Suprema statunitense (in cui i conservatori sono in maggioranza) ha respinto la richiesta dell’amministrazione Trump di valutare subito e pronunciarsi sulla fine del programma Daca, che protegge dal rimpatrio 700.000 immigrati irregolari arrivati da bambini.

Questo significa che il programma voluto dall’allora presidente Barack Obama, contro cui si batte Donald Trump, resta per ora in vigore, in attesa che lo scontro arrivi a conclusione nei tribunali inferiori; inoltre, nel caso in cui il massimo tribunale dovesse accettare un nuovo tentativo da parte del governo, il caso non verrebbe discusso prima di ottobre e una decisione non sarebbe presa prima del 2020. La volontà del massimo tribunale statunitense di non valutare il caso toglierà una potente arma di negoziazione al presidente, che si era detto sicuro di una vittoria davanti alla Corte Suprema, nelle trattative con i democratici sull’immigrazione. Trump ha cercato di porre fine al Daca nel 2017, definendo anticostituzionale l’uso del potere esecutivo da parte di Obama, intervenuto nel 2012 con un suo provvedimento visto lo stallo in Congresso; il Daca sta consentendo ai cosiddetti ‘Dreamers’ di ottenere un permesso biennale rinnovabile per lavorare e studiare negli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, il Daca è stato difeso dai giudici federali chiamati a decidere sul programma. A novembre, la Corte di appello del Nono circuito, dando torto all’amministrazione Trump, ha contestato anche “la crudeltà di rimpatriare dei giovani, portandoli in Paesi dove non hanno nessun legame”.

(Foto: Donald Trump con i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti)