Il popolo Sì Tav ieri di nuovo in piazza a Torino (foto)per chiedere che non si fermi l'Alta Velocità Torino-Lione. Alla manifestazione ha partecipato anche la Lega in contrasto con la posizione del Movimento 5 Stelle.
Trentamila i presenti secondo gli organizzatori, (le sette promotrici del Comitato Si Torino va Avanti e l'ex sottosegretario Mino Giachino di Sì Lavoro).
"Il governo prenda una decisione più ampia che vada aldilà dell'esito dell'analisi costi-benefici", è la richiesta dei promotori. Una richiesta ribadita anche da Sergio Chiamparino: "La piazza è molto positiva perché è un segno che, come io dico da tempo, questa non è un'opera che interessa solo Torino e Lione ma l'Italia. Questa è una manifestazione che chiede una cosa sola: che il governo decida e decida rapidamente, basta menare il can per l'aia. La scadenza di Toninelli a fine gennaio non deve essere l'ottava promessa a vuoto del ministro".
Il governatore del Piemonte ha poi rilanciato l'idea del referendum, su cui si è detto favorevole anche il presidente della Liguria Giovanni Toti: "Se" la scelta dell'esecutivo "sarà una decisione positiva sarà un successo non mio ma di tutta la comunità, e se sarà negativa allora io il referendum lo faccio sul serio". "Ricordo - ha aggiunto - che la consultazione popolare si può già fare domani mattina perché l'articolo 86 della regione Piemonte ne consente l'attivazione".
E la soluzione del voto continua a piacere anche a Matteo Salvini: "Se non c'è una sintesi all'interno del governo, decidono gli italiani come è giusto che sia. Nel contratto di governo ci sono i referendum propositivi come in Svizzera, giustamente. Quindi, se sulla Tav non c'è un accordo politico, la parola passa agli italiani. Ho ben chiaro in testa che voterei a favore dello sviluppo e della crescita".
Ventisei chiodi a quattro punte sono stati conficcati davanti al cancello dell'abitazione di Silvano Ollivier, sindaco di Chiomonte, in Valle di Susa (Torino). È lo stesso primo cittadino a essersi accorto ieri della presenza dei chiodi mentre usciva di casa per raggiungere la manifestazione Si Tav a Torino. Ollivier ha chiamato i carabinieri che ora stanno indagando analizzando le telecamere di sorveglianza della zona, nel tentativo di risalire agli autori del gesto.
"Esprimo la mia piena solidarietà a Silvano Ollivier, sindaco di Chiomonte. Non saranno certo gli atti intimidatori a fermare la consapevolezza che sta emergendo in tutto il paese sull'importanza strategica della realizzazione della Tav", il commento del governatore Chiamparino