La scorsa settimana, nelle pieghe della discussione in Commissione Bilancio sulla legge di stabilità, i componenti del grupp M5S hanno presentato un emendamento con il quale si prevede di sopprimere il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto con Legge Parlamentare 30 dicembre del 2004 n.311, e di costituire un nuovo Consiglio Nazionale dei Giovani.
Quale sia la ragione ufficiale di una simile sciocchezza (un Forum c'è già, istituito nel lontano 2004 con una legge dello Stato e conta ben 75 organizzazioni giovanili di varia natura e rappresenta 4 milioni di giovani) non è dato saperlo. Certo non può essere legata si costi, in considerazione del fatto che sono davvero minimi.
E' codesto un altro esempio della sconsiderata applicazione della pars destruens che anima e domina i pentastellati. Demolire tutto ciò che già c'è (altro esempio il CONI) per metterci le mani sopra anche se di pars construens se ne vede poca poichè, nel caso in esame il forum verrebbe sostituito da un Consiglio nazionale la cui composizione resta allo stato dell'arte un mistero.
In questi casi si parla di "manine" che infilano emendamenti che nulla hanno a che fare con la materia di leggi o decreti. nel caso specifico l'ispiratore di codesta brutale azione è il sottosegretario alle pari opportunità e ai giovani Vincenzo Spadafora da Afragola (foto), neanche a dirlo, l'alter ego di Giggino Di Maio.
Per fare il blitz si è servito di un gruppo di parlamentari pentastellati che con le loro "manacce" hanno confezionato un emendamento ad un tempo ridicolo e odioso che la dice lunga sulla cultura di governo e sul rispetto delle istituzioni che animano costoro. (E.P.)