SEA WATCH. SCONTRO TRA CONTE E SALVINI


"Questo è un caso eccezionale, con donne e bambini da oltre due settimane in mare. Ma se Salvini non li facesse sbarcare allora io sono pronto ad andarli a prendere in aereo. Io, non volendo tradire la linea di coerenza del governo, penso che il sistema Italia possa sopportare poche donne e pochi bambini. Ed è contrario a qualsiasi principio separare padri e figli", spiega il premier. "Se marchiamo nel segno dell'eccezionalità un intervento di questo tipo", accogliendo donne e bambini a bordo di Sea Watch e Sea Eye, "non credo che la linea del governo possa essere tacciata di incoerenza o mancato rigore". "L'importante è farli sbarcare a Malta, stiamo sollecitando il Paese perché lo faccia - ha proseguito il presidente del Consiglio - perché c'è un limite a ogni politica di rigore".
Conte ha confermato di essere disponibile a un incontro con i sindaci che hanno criticato il Dl Sicurezza, perché "è interesse del governo verificare i problemi applicativi", sui quali "con Salvini ci confronteremo".
Ma immediata e dura è arrivara la replica di Salvini che sembra allargare la divaricazione e òadivergenza di opinioni nel governo sulla questione migranti:
"Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei, stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel po'. Scafisti e terroristi: a casa!!!".