Martina Sciarpa

Martina Sciarpa

Mercoledì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, i locali del Monte Prestami – Info Point del COPAT di Piazza Armerina (via Cavour 2), ospiteranno alle ore 18 la presentazione del libro “Gli impertinenti, il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”, del prof. Enrico Cuccodoro, docente di diritto costituzionale all’Università del Salento e coordinatore nazionale dell’Osservatorio “Sandro e Carla Pertini”. Dialogheranno con l’autore Lucia Giunta, presidente del COPAT, e Rosalba Salerno, Presidente del Club Inner Wheel di Piazza Armerina.

 

La presentazione sarà introdotta dal sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi e dall’assessore con delega a pubblica istruzione, commercio, artigianato e pari opportunità Rita Marotta.

 

L’AUTORE

Enrico Cuccodoro è professore di diritto costituzionale dell’Università del Salento nonché Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Istituzionale per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini”. Ha ricevuto il premio speciale alla cultura 2016 “Montis Silvani”. È stato insignito della Cittadinanza Onoraria della Città di Santa Cesarea Terme. Questo libro, curato, con i giovani, valenti collaboratori Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo, prende le mosse dal grande entusiasmo popolare che ancora circonda la personalità di Pertini e che, tutt’ora, permette di far cogliere, specie fra i ragazzi di oggi, cittadini in erba, le diverse sfaccettature del suo percorso umano. I qui raccolti e tanto numerosi contributi, alcuni assai autorevoli, con ricordi, incontri, testimonianze, sono espressione dell’urgenza di tener vivi l’insegnamento e il monito di Sandro e Carla Pertini, nella loro eccezionale normalità.

Don Bosco 2000 - Piazza Armerina - Sicilia. Ecco la clip dell'inaugurazione del murales che i nostri migranti hanno realizzato per i bambini della scuola d'infanzia Peter Pan, alla presenza del dirigente scolastico Roberto Ferrera, dell'amministrazione comunale, presieduta dal Sindaco Filippo Miroddi insieme all'assessore Rita Marotta, e del nostro presidente Agostino Sella. Grande gioia per i 5 migranti autori del murales e per i bambini che insieme alle insegnanti hanno seguito il progetto. Questa momento inaugura non solo l'attività della scuola d'infanzia ma anche il progetto, "I colori dell'integrazione" che prevede la realizzazione di altri murales nelle scuole e in alcune vie della città. #integriamo

Si è svolta oggi domenica 19 febbraio a Piazza Armerina la quarta riunione programmatica annuale dei Comuni Amici. L’incontro si è tenuto presso i locali del Monte Prestami, affidati al Consorzio Turistico COPAT e sede dell’Info Point turistico.

 

La riunione, moderata dal presidente di Comuni Amici Ettore Messina, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, dell’Assessore Regionale agli Enti Locali Luisa Lantieri e del Vice Presidente dell’ARS Antonio Venturino.

 

L’incontro è proseguito con l’importante intervento dell’Assessore Regionale al Turismo Anthony Barbagallo, che ha partecipato attivamente alla riunione dall’inizio fino ai saluti finali e ha confermato che finanzierà il "Primo Raduno Internazionale delle Mongolfiere” ideato da Gaetano Failla ed I.C.S.A. (Istituto di Cultura Sicilia Australia) quale Ente promotore e che sarà gestito e realizzato da “Comuni Amici” quale Ente Gestore e si svolgerà tra Piazza Armerina e Aidone ad aprile 2018.

 

È poi intervenuto Paolo Patané, coordinatore dei Comuni Unesco Sicilia, che ha affermato che collaborerà attivamente con i Comuni Amici affinché possa svilupparsi, presso lo spazio gestito dai Comuni Amici al porto di Catania, un’area  eventi che servirà ad accogliere i crocieristi ma anche a coinvolgere i catanesi, facendo rivivere il porto alla città Catania.

 

A tal proposito è intervenuto anche Antonio di Monte, port manager del CCT (Catania Cruise Terminal), che ha ufficializzato la partnership con i Comuni Amici, che gestiranno in esclusiva i 63 spazi commerciali presso il terminal.

 

Mario Russo, PFSO (Port Facility Security Officer) del CCT, ha invece parlato del turismo crocieristico che vedrà Piazza Armerina come una delle mete proposte per le escursioni dalle maggiori compagnie di crociera, e ha ribadito l’indispensabilità di un percorso pedonale permanente dal 1°  marzo in poi come conditio sine qua non.

 

In seguito la dott.ssa Anna Di Rosa, presidente del club Unesco Piazza Armerina,  ha presentato il progetto della Rete dei Comuni del Gallo – Italico, che è stato preceduto da un momento canoro con l’artista cantautore popolare Filippo Leonardi, cha ha cantato in gallo – italico. Sono intervenuti il professor Trovato, esperto linguista di gallo-italico, e la dott.ssa Enza Cilia Platamone, che ha presentato il decreto dell'Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana, Carlo Vermiglio, che inserisce i 26 Comuni Gallo-Italici nella Carta Regionale dei Luoghi dell'Identità e Memoria (L.I.M). Filippo Miroddi, Sindaco di Piazza Armerina, ha ricordato che già nel 2013, con il Club Unesco di Enna, in occasione della Settimana Dess Unesco "I paesaggi della bellezza", è stato  individuato il percorso di rete delle comunità gallo italiche, che sarà perfezionato con l'autorevole condivisione degli Assessori Regionali Barbagallo, Lantieri e Vermiglio e che avrà compiuto avvio a seguito dell'approvazione del Disegno di Legge presentato dall' On.le Venturino. Si è poi firmato il protocollo di intesa dei Comuni del Gallo – Italico.

 

Nel pomeriggio sono intervenuti Gisella Calì, responsabile del turismo per il Comune di Pachino, e Serena Schillirò, assessore al bilancio del Comune di Aidone, a proposito dell’esperienza in corso con il network Comuni Amici, Daniela Marino, director of operations del Sicilia Convention Bureau, che ha ufficializzato la partnership con Comuni Amici, e Gaetano Failla, vice – presidente dell’Istituto di Cultura Sicilia Australia, ideatore del Progetto “Primo Raduno Internazionale di Mongolfiere in Sicilia”.

 

A conclusione dei lavori e dopo una performance dei musici di Piazza Medievale, Mauro Todaro, ideatore del Gogol, l’Oscar del Sorriso, ha premiato in presenza dell’Assessore Barbagallo due ambasciatori delle tradizioni siciliane nel mondo: il cantastorie Luigi Di Pino e l’artista Roberto Caputo, famoso per i decori dei carretti siciliani che ha al suo attivo importanti partnership da Piaggio a Dolce & Gabbana, e che sarà il decoratore ufficiale dell’arredo urbano della Via Garibaldi (via pedonale adottata dal Consorzio Turistico COPAT). È stata ufficializzata inoltre l’istituzione nei comuni del network Comuni Amici di un Assessorato al Sorriso.

 

La Preside Lucia Giunta ha auspicato l’ufficializzazione dell’info-point regionale presso i locali del Monte Prestami, in partnership con l’assessorato regionale al turismo.

 

Ettore Messina ha dichiarato: “Oggi è stata una giornata intensa e fattiva, i Comuni Amici sono cresciuti come anche gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere, il dialogo con i vertici regionali è stato importante e costruttivo”.

 

Sono stati presenti alla riunione:

- Gisella Calì, esperta del Comune di Pachino per i grandi eventi e per la promozione turistica del territorio, e Sebastiano Diamante, capo di gabinetto del Sindaco;

- Enzo Lacchiana, sindaco di Aidone, e gli assessori Schillirò, Palermo, Menta e Caristia;

- il sindaco di Mazzarino Vincenzo Marino;

- Il sindaco di Caltagirone Giovanni Ioppolo;

- l’assessore di Mirabella Imbaccari Filippa Martines;

- Il sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi;

- l’assessore al turismo di Santa Venerina Assunta Vecchio;

- il sindaco di Sperlinga Saverio Di Marco;

- l’assessore al turismo di Enna Paolo Di Venti;

- l’assessore al turismo di Caltanissetta Giuseppe Tumminelli.

 

Comuni Amici è la ‘rete ideale’ di Comuni siciliani nata su iniziativa dell’imprenditore turistico Ettore Messina e fortemente sostenuta dagli assessori dei Comuni coinvolti, distribuiti su tutto il territorio siciliano e in continua espansione. Nata nel 2014, l’idea muove dalla voglia di fare rete e dalla necessità di ridurre le spese in un periodo di spending review. Comuni Amici è l’unione di più comuni distanti tra loro ma affini dal punto di vista culturale per tradizioni e storia e con un unico obiettivo, il turismo. Oltre alla promozione integrata, si propone di agire con strategie di marketing e offerte mirate per i turisti.

 b

CSAG

COMITATO  PER LO SVILUPPO  DELL’AREA  GELESE

UNIONE DI ASSOCIAZIONI

COMITATO PROMOTORE DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SICILIANA

DEL SECONDO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO E

DELL’ADESIONE DI GELA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

            

COMITATO  PRO   REFERENDUM    PIAZZA   ARMERINA

COMITATO   PROMOTORE   DEL TERZO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO

E DELL’ADESIONE DI PIAZZA ARMERINA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

COMITATO   PER   I   LIBERI   CONSORZI     NISCEMI

COMITATO   PROMOTORE   DEL QUARTO  REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO

E DELL’ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

CONSULTA DI NISCEMI

PROMOTRICE DELL’ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

      Gela 16 febbraio  2017

 

COMUNICATO STAMPA

 

Passaggio di Gela, Piazza Armerina e Niscemi alla Città Metropolitana di Catania:

 

“UN PROBLEMA POLITICO”? NO, SOLO UN PROBLEMA DI COLLEGI ELETTORALI

 

In merito all’articolo pubblicato sul vostro quotidiano in data 15 febbraio 2017, pagina 5, i comitati promotori delle variazioni territoriali riguardanti il passaggio di Gela, Piazza Armerina e Niscemi nella Città Metropolitana di Catania, nonché di Licodia Eubea al Libero Consorzio di Ragusa, non possono esimersi dal precisare quanto segue.

Premesso che non si può giocare con il volere popolare, che è quello del corpo elettorale sovrano, chi lo fa dimostra di non avere amor di patria, ma soprattutto, di non aver rispetto per il principio di legalità e quello democratico. Ci riferiamo in particolare  alle dichiarazioni, evidentemente contrarie a tali passaggi territoriali, da parte dei deputati della maggioranza ARS, D’Agostino (Sicilia Futura) e Raia (PD).

A meno di voler negare l’evidenza, non hanno ragione di esistere le motivazioni di ordine tecnico, giuridico, organizzativo e di carattere patrimoniale nonché in termini di personale in carico ai Liberi Consorzi, addotte dai due deputati per giustificare la mancata attuazione dell’art. 44 comma 2 della L.R. 15/15. Risponde all’abc del diritto che questioni di ordine amministrativo, a cui si riferiscono i due deputati, non possono essere anticipatrici (assurgendo ad “autorizzative”) di un atto legislativo, semmai è il contrario. I DDL di passaggio territoriale, uno per ciascun comune, prevedono enti incaricati tempi e modalità certe su come organizzare i passaggi territoriali. La “carenza di istruttoria”, pertanto, avanzata dai deputati in I Commissione è una solo scusante pretestuosa e priva di fondamento, tanto che i DDL furono respinti dalla stessa Commissione e trasmessi in aula, ai sensi dell’art. 64 comma 3 del Regolamento interno ARS, con la proposta di “non passaggio all’esame degli articoli”.

Questo significa non la bocciatura dei DDL, ma l’averli semplicemente “parcheggiati” a binario morto. E soprattutto, non ha significato – né poteva - la chiusura dell’iter che rimane ancora oggi aperto ed incompleto.

Volendo anche ipotizzare, infatti, che i DDL siano stati bocciati, l’art. 44 comma 2 della L.R 15/15, non prevede alcun termine, né di conseguenza eventuali bocciature. I provvedimenti legislativi a cui rinvia la norma transitoria di cui all’art. 44 sopra citato, devono essere tali, ossia “Leggi provvedimento” in senso tecnico, che ratificano gli esiti di un iter legislativo tracciato precedentemente e rispettato dai quattro comuni. Senza, lo ribadiamo, prevedere un termine!

L’unica verità, celata dai deputati, è quella relativa ai collegi elettorali. L’unico, vero, interesse che muove e guida l’azione dei deputati, i quali stanno già sgomitando per un posto al sole (ARS), in quanto dalla prossima legislatura le poltrone saranno 70 e non più 90. Un problema di collegi elettorali, viene fatto passare come “un problema politico”, denunciato dall’Assessore Regionale alle Autonomie Locali, Luisa Lantieri, in occasione del convegno svolto a Gela il 12 febbraio scorso, dove noi però c’eravamo e dove noi abbiamo ribadito che se non si provvederà subito a variare i confini territoriali dell’ente intermedio siciliano, ci organizzeremo per interferire pesantemente alle prossime elezioni regionali. Del resto, se per i referendum confermativi, ad oggi gli unici in Italia a non essere stati attuati, siamo riusciti a mobilitare 32.000 cittadini, considerato il malcontento attuale e generale, pensiamo di poterne allertare almeno altrettanti, se non di più.

In ogni caso, saremo sempre pronti a presentare ricorso avverso le elezioni degli organi di vertice degli enti intermedi, sia indirette come prevede l’attuale normativa, sia col voto popolare che vorrebbero ora, a quanto pare, ripristinare.

I diritti dei gelesi, piazzesi e niscemesi sono intoccabili, ci faremo rispettare pretendendo che vengano onorati gli impegni, in ogni sede ed in ogni luogo.

 

 

 

 

 

Filippo Franzone                                    Salvatore Murella                                       Luigi Gualato                              Gaetano Buccheri

Coordinatore CSAG                          Portavoce Comitato Pro                             Portavoce Comitato                      Portavoce Consulta

         Gela                                            Referendum   Piazza                                                             per i Liberi Consorzi Niscemi

 

 

 

 

Lunedì, 13 Febbraio 2017 08:24

Riunione Programmatica dei Comuni Amici

 L’assessore regionale al TurismoAnthony Barbagallo

e l’assessore regionale Luisa Lantieri

alla Riunione Programmatica dei Comuni Amici

Domenica 19 febbraio si svolgerà a Piazza Armerina la quarta

riunione programmatica dei Comuni Amici

 

Domenica 19 febbraio 2017  presso i prestigiosi locali del Monte Prestami di Piazza Armerina, in via Cavour 1, oggi sede operativa del Consorzio Turistico COPAT,si svolgerà la quarta riunione programmatica dei Comuni Amici.
Tale evento viene organizzato con cadenza annuale e serve a tracciare le linee guida da mettere in atto e individuare le strategie turistiche per la stagione a venire.
La giornata inizierà con i saluti istituzionali del Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi e dell’Assessore al Turismo Carmelo Gagliano.
La sessione di lavoro sarà introdotta dall’Onorevole Luisa Lantieri, Assessore Regionale Agli Enti Locali. Dal 2017 i Comuni Amici hanno la gestione in esclusiva degli spazi antistanti al terminal crociere del porto di Catania, dove verranno installati 50 stand che saranno
assegnati ai comuni aderenti al network Comuni Amici, che potranno così esporre vendere i prodotti tipici e promuovere il loro territorio.

Ciò è possibile in virtù della partnersh ipinstaurata con il Catania Cruise Terminal. Interverranno perciò il Port Manager del Catania Cruise Terminal Antonio Di Monte, il responsabile della sicurezza del CCT Mario Russo e la Business Development Manager del porto di Cagliari e del CCT Anna Rita Secchi.
La presidente del Club UNESCO di Piazza Armerina Anna Di Rosa introdurrà il tema delle sinergie legate anche a caratteristiche comuni e verrà introdotto il tema della lingua gallo-­‐italica e della ipotetica rete di comuni del gallo-­‐italico.
Chiuderà la sessione di lavoro della mattina il direttore del coordinamento dei comuni Unesco Sicilia Paolo Patanè. Dopo un breve lunch i lavori riprenderanno con la seguente scaletta: aprirà i lavori l’Onorevole Antony Barbagallo , Assessore al Turismo della Regione Siciliana. Per i network turistici e progettualità condivisa interverrà il sindaco di Aidone Enzo Lacchiana. Interverranno la Responsabile dei progetti turistici del Comune di Pachino Gisella Calì, la Presidente dell’Icsa Istituto di Cultura Sicilia Australia Maria Sanciolo-­‐Bell, il Vice Presidente dell’Icsa Gaetano Failla, Daniela Marino del Sicilia Convention Bureau. Un importante spazio sarà occupato da Mauro Todaro, ideatore del “Gogol”, con la proposta dell’istituzione dell’assessorato al Sorriso nei Comuni Amici. Chiuderà i lavori Lucia Giunta, Presidente del Copat Di Piazza Armerina. Medierà i iavori il Presidente dei Comuni Amici Ettore Messina.

Catania, 11/02/2017

 Comuni Amici è la ‘rete ideale’ di Comuni siciliani nata su iniziativa dell’imprenditore turistico Ettore Messina e fortemente sostenuta dagli assessori dei Comuni coinvolti, distribuiti su tutto il territorio siciliano e in continua espan-­‐ sione. Nata nel 2014, l’idea muove dalla voglia di fare rete e dalla necessità di ridurre le spese in un periodo di spen-ding review. Comuni Amici è l’unione di più comuni distanti tra loro ma affini dal punto di vista culturale per tradizioni e storia e con un unico obiettivo, il turismo. Oltre alla promozioneintegrata,si  propone di agire con strategie di marketing e offerte mirate per i turisti.

COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE LAURA SAFFILA - 

Mercoledì 11 gennaio presso la Sala delle Luci del Municipio, alla presenza del Sindaco Filippo Miroddi, del vice sindaco Giuseppe Mattia e del Direttore dell’ufficio Tecnico dell’I.A.C.P. Dr. Francesco Ciaramidaro sono state ufficialmente consegnate agli aventi diritto i 21 alloggi di edilizia sociale ubicati in via Giacomo Puccini, di Contrada Scarante, suddivisi in due palazzine A e B, dieci di 85 mq., due di 62 mq. e nove di 65 mq per giovani coppie.

Venerdì 20 gennaio è stata completata la fase con la consegna delle chiavi degli alloggi, garage e pertinenze condominiali, inoltre firmati i contratti e le relative documentazioni per le forniture delle utenze gli impianti elettrici, metano ed acqua. 

Così si conclude dopo 16 anni di attesa un lungo iter, infatti, i lavori iniziati nel 2000, per vicissitudini giudiziarie, erano stati sospesi nel 2006 e le due palazzine erano rimaste lì in attesa del dipanamento burocratico che si era creato, e per diversi motivi erano scivolate nel dimenticatoio delle cose da fare, nessuno più aveva sentito il dovere civico di sollecitare gli organi preposti per il completamento degli immobili e la successiva consegna alle famiglie aventi diritto.

Attraverso l'intervento della consigliera comunale Laura Saffila, datato 11 maggio 2015, la quale presentava una interrogazione al sindaco dove si chiedeva il perché detti immobili di via Giacomo Puccini, erano in stato di totale abbandono, l’Amministrazione comunale tempestivamente si attivava per il loro recupero attraverso IACP (Istituto Autonomo Case Popolari).

Grande soddisfazione del Sindaco, del vicesindaco, assessore ai LL.PP. Giuseppe Mattia per il risultato ottenuto con la consegna dei 21 alloggi, la mobilitazione dell’Ufficio Tecnico del Comune che ha lavorato in stretta collaborare con l’I.A.C.P. per trovare tutte le soluzioni tecniche e finanziarie, hanno consentito di ultimare gli appartamenti che erano stati vandalizzati, dotandoli di tutti i servizi igienici e quindi dare una casa a chi non l’aveva.

La Consigliera Laura Saffila, a cui si deve dare il merito di avere riacceso i riflettori su un'opera pubblica abbandonata e in balia dei vandali, esprimere grande soddisfazione per i risultati ottenuti e un plauso a tutti gli attori in campo per la sensibilità e l'attenzione dimostrata.
Sicuramente, continua Laura Saffila, 21 alloggi sono pochi per questa città, soprattutto per il momento di grave crisi che stiamo vivendo. Certamente ci sono persone e famiglie che non sono rientrati nella graduatoria e che si sentono pertanto amareggiate, il mio impegno sarà quello di lavorare affinché a breve si possa concretizzare l’avvio di una serie di possibilità di acquisizione di alloggi abbandonati in centro storico per destinarli ad edilizia popolare.

L'obbiettivo non deve essere quello di costruire nuovi alloggi in periferia, continuando a svuotare il centro storico, ma di acquisire sul mercato immobiliare case abbandonate, sfitte, poiché sono centinaia gli immobili nei quartieri lasciati dei loro proprietari per diversi motivi, che si potrebbero acquisire, restaurare e mettere a disposizione degli aventi diritto.

Detta operazione dalla duplice valenza metterebbe in pratica il recupero e la rivalutazione del patrimonio edilizio dei quartieri, e la consegna di una casa alle numerose famiglie piazzesi ancora in lista d'attesa.

Pertanto, chiederò all'Amministrazione di varare un piano sulla casa, per affrontare l’emergenza abitativa, le due proposte che rappresenterò al Sindaco Filippo Miroddi, al vice sindaco, nonchè assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Mattia, sono: la prima, che il Comune verifichi attraverso la Finanziaria della Regione Siciliana le somme a disposizione per l’emergenza abitativa; partecipi direttamente ai bandi del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, in modo tale da potere acquisire immobili in centro storico e consentire attraverso i lavori edili necessari per le ristrutturazioni, concrete prospettive d'impiego alle ditte locali e all'intera catena artigianale, particolarmente danneggiata dal periodo di crisi persistente.

La seconda proposta, quella, laddove tecnicamente è possibile, di contrarre un mutuo della durata di 25 anni, che il Comune ammortizzerebbe riscuotendo i canoni d'affitto mensili previsti, a seconda della metratura dell'abitazione. Tutto ciò, ritengo, potrebbe in un breve periodo dare concrete risposte a quanti ancora oggi aspettano la casa.

Martedì, 24 Gennaio 2017 11:05

Premio uomo/donna dell'anno 2016

Ecco il comunicato stampa dei comitati per i liberi consorzi

"I comitati ufficiali promotori delle variazioni territoriali in Sicilia, dopo aver segnalato per primi (comunicato stampa del 28 luglio 2016) il mancato raccordo tra la LR 11/15 e la LR 15/15, inerente la ponderazione del voto per i comuni che hanno rinnovato gli organi politici di vertice nelle amministrative 2016, inducendo la Regione Siciliana a rinviare le elezioni per ben due volte, si vedono ancora costretti a segnalare un altro problema riguardante di nuovo la ponderazione del voto per l’elezione dei rappresentanti delle ex province siciliane.
«Abbiamo da sempre perseguito un solo obiettivo in questa annosa vicenda – affermano i portavoce dei 4 comitati, Filippo Franzone (Gela), Salvatore Murella (Piazza Armerina), Luigi Gualato e Gaetano Buccheri (Niscemi) - e cioè quella di poter entrare nella Città Metropolitana di Catania; obiettivo centrato in pieno dai consigli comunali e dalle popolazioni delle città interessate su iniziativa dei comitati promotori. Abbiamo promesso che non faremo mai partire i Liberi Consorzi Siciliani se prima la Regione non mantiene la “parola” data attraverso le Leggi, alle popolazioni di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea. Tutto ciò lo stiamo attuando e vogliamo solamente che chi legifera mantenga il patto di rispetto reciproco con l’elettorato e la popolazione. Un patto che ad oggi in Sicilia è stato tradito!»
Al loro fianco ed a quello dei comuni interessati, in una battaglia che è di democrazia e di civiltà, anche il luminare e noto avvocato, docente universitario ed ex assessore regionale, Gaetano Armao: «a giorni procederemo a depositare al TAR il ricorso per l'annullamento degli atti amministrativi che ormai celebrano un procedimento illegittimo. Ci sono delle chiare responsabilità e coloro che le hanno determinate dovranno spiegare ai cittadini di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e non solo, come possa ignorarsi l'esito di partecipati referendum popolari».
Il Decreto Assessoriale n° 318 del 13 dicembre 2016, a firma dell’Assessorato alle Autonomie Locali retto dall'on. Luisa Lantieri, stabilisce i criteri per la ponderazione del voto dei consiglieri dei comuni interessati dal turno elettorale comunale della scorsa primavera (Maggio-Giugno 2016), così come disposto negli articoli seguenti:

E' l'ennesimo strafalcione di una maggioranza di governo che, quantomeno in tema di Liberi Consorzi, ha raggiunto il culmine in termini di incompetenza. Pur rispettando il colore delle schede per fasce di ponderazione, in realtà il decreto assessoriale di cui sopra differenzia comunque le schede dei consiglieri dei comuni andati al voto nella primavera 2016, grazie all'inserimento nelle schede della dicitura “bis”, facendo così venir meno il rispetto del principio di segretezza del voto per i consiglieri di questi comuni. Il che rende agevolmente impugnabile innanzi al Tar il provvedimento in questione, peraltro già emanato ma non ancora pubblicato in Gurs. Noi siamo pronti a ricorrere, ma siamo altrettanto convinti che altri faranno a gara per anticiparci, tanto palese e chiaro è lo strafalcione, l'ennesimo in una serie a dir poco grottesca. Per questa via, non ci stupiremo affatto nell'incassare a breve il terzo rinvio delle elezioni di II livello dell’ente intermedio siciliano, con annesso il nono intervento legislativo e l'inevitabile, ulteriore, proroga dei commissariamenti.
Un continuo arrampicarsi sugli specchi, per poi inevitabilmente scivolare giù per terra, condannando di fatto le ex province siciliane ad un perenne commissariamento. La tanto strombazzata riforma delle ex province, infatti, è nata male e sta finendo anche peggio delle più pessimistiche previsioni. Una riforma flop, sin dagli albori, con il plateale annuncio nel 2013 da parte del Presidente della Regione in una nota trasmissione televisiva. Dopo otto passaggi legislativi (LR 7/13, 8/14, 15/15, 28/15, 5/16, 8/16, 15/16, 23/16) e ben quattro anni di attese, di quello spot propagandistico rimane solamente incertezza e provvisorietà.
In questa pseudo riforma, il Presidente della Regione e la sua maggioranza all’ARS, hanno mostrato il peggio che i rappresentanti democraticamente eletti potessero mostrare ai cittadini di una democrazia compiuta. E certamente l’apice di un tale malgoverno si è raggiunto con il mancato rispetto delle volontà popolari dei cittadini di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea, espresse attraverso referendum confermativi, oltre che attraverso due differenti e distanti delibere consiliari per comune. Una vicenda che non ha precedenti in nessuna democrazia occidentale, ove chi governa e legifera stabilisce dapprima le regole per il passaggio territoriale, per poi contraddire quelle stesse regole e con esse i cittadini e le amministrazioni che hanno inteso rispettarle appieno. "

Martedì, 24 Gennaio 2017 10:33

Via Garibaldi zona pedonale

 PIAZZA ARMERINA SI MUOVONO I PRIMI PASSI PER LA PROGRAMMAZIONE TURISTICA 2017. Lunedì 23 gennaio 2017 presso i locali dell’Info Point del COPAT di Piazza Armerina (via Cavour), si è svolta una riunione che ha visto presenti l’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Carmelo Gagliano, i membri del COPAT, i commercianti e gli operatori turistici del centro storico, il Comitato di Quartiere Castellina. Si è discusso di due importanti punti. Innanzitutto la programmazione turistica 2017 e l’attivazione del percorso turistico pedonale di via Garibaldi: l’assessore Gagliano, vista la riuscita del periodo sperimentale durante le feste natalizie e vista la richiesta da parte dei commercianti e degli operatori turistici presenti, ha garantito e ufficializzato la chiusura al traffico di Via Garibaldi tutti i weekend venerdì, sabato e domenica fino al 28 febbraio. Dal primo marzo in poi la pedonalizzazione verrà resa quotidiana per permettere il transito dei visitatori ad oggi reso difficile dalla presenza dei veicoli. Le forze dell’ordine e i mezzi di emergenza verranno dotati di appositi telecomandi per attivare il dissuasore elettronico in caso di necessità. L’assessore Gagliano inoltre ha garantito che si attiverà nel più breve tempo possibile con l’assessore al commercio Rita Marotta per poter portare in consiglio comunale una proposta sulla defiscalizzazione quinquennale delle attività commerciali della via Garibaldi sulle tasse comunali. Tale manovra spingerà così l’apertura di nuove attività commerciali. Nel corso della riunione si è parlato anche del decoro urbano e dell’arredo urbano, poiché a seguito della donazione di n° 20 cestini da parte della Home Hotel il Comune si impegnerà a collocarli e realizzare uno schema tipo per il decoro urbano. Il progetto di pedonalizzazione muove dal coinvolgimento del Catania Cruise Terminal (CCT) e dalla volontà della stessa società di inserire Piazza Armerina nelle escursioni delle navi da crociera con attracco al porto di Catania. Il CCT, tra l’altro, è in procinto di concludere una trattativa per l’acquisizione di un grande e prestigioso locale nella via Garibaldi, da adibire a lounge area vip riservata ai crocieristi.
In secondo luogo, si è parlato dell’organizzazione del carnevale a Piazza Armerina, che verrà organizzato tra la via Garibaldi e le altre vie nevralgiche della città dei mosaici in sinergia con il Comune, il COPAT e il Comitato di Quartiere Castellina.
Erano presenti alla riunione, oltre all’assessore Gagliano, alla preside Lucia Giunta, presidente del COPAT, a Massimo Di Seri, presidente del Comitato di Quartiere Castellina, Ettore Messina, Presidente dei Comuni Amici e operatore turistico, i commercianti Di Giorgio (titolare del negozio Florence), Costa Calzature, Edoardo Pecoraro, Rosario Buzzone, Philip Golino, albergatore, Guido Mangano, ristoratore, Caty Procaccianti, operatore turistico, Carmelo Di Giorgio, operatore turistico, Sara Vitali, agente immobiliare, Giuseppe Di Vita (COPAT), Carla Bonanno COPAT, Mirella Sapone (COPAT), Lavinia Garsia (COPAT).

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